Abbiamo sognato. Abbiamo creduto. Per il nostro sogno abbiamo lavorato tanto.
Ma ci sentiremo sempre in debito con la vita, che ci ha permesso di arrivare a questo traguardo. E con voi, che per sessant’anni, ogni giorno e in ogni occasione, ci avete dimostrato amore. Amore vero.
Da maggio sarà festa ogni sera. Ogni concerto diventerà l’occasione perfetta per guardare il cielo insieme, continuare a sognare… e dirvi GRAZIE.
Ci siamo: diamo il via a "POOH 60, La Nostra Storia Estate"!
Porteremo la nostra musica nelle località più belle d'Italia. Alcune per noi saranno nuove, altre le conosciamo bene: non vediamo l'ora di riabbracciarvi! La storia dei Pooh è legata ai concerti estivi e non potevamo mancare a questo importante appuntamento con tutti voi.
L'apertura della prevendita dei biglietti sarà domani alle ore 14:00 su TicketOne e nei punti vendita abituali.
Ne approfittiamo per annunciare che la data del 16 maggio all'Arena di Verona è sold out! Rimangono solamente pochi biglietti per il concerto del 14 maggio.
Ecco le date di "POOH 60, La Nostra Storia Estate":
Vi avevamo detto che il 60° anniversario della storia dei Pooh sarebbe stato incredibile e così sarà! Per la prima volta nella nostra storia, suoneremo all'Arena di Verona il 14 e il 16 maggio accompagnati dall'Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, composta da 40 elementi e diretta dal Maestro Diego Basso. Sarà un concerto indimenticabile, il modo più bello ed entusiasmante per iniziare i festeggiamenti dedicati a questo nostro compleanno così importante! I biglietti per "POOH 60 – La Nostra Storia in Arena" saranno disponibili dalle ore 14:00 del 16 dicembre, su Ticketone e nei punti vendita abituali.
Sono passati cinque anni da quando Stefano ci ha lasciati. A volte sembra un’eternità, a volte sembra ieri. Non è mai tempo per andare via. Oltre alla musica, alla poesia e all’impegno professionale, quello che più ci manca di Stefano è il modo giocoso con il quale affrontava la vita. La sua ironia, che trasformava un raffreddore in una “traggedia” con 2 g, come diceva lui e un vero problema in un niente: “Va tutto bene, ho solo il covid”, disse poco prima di andarsene. Stefano ci sarà sempre, in maniera seria e profonda. Solo noi sappiamo quanto e come lui “sarà con noi”, ogni sera, sul palco, con la sua intelligente “leggerezza” nell’affrontare la vita che ci ha lasciato in eredità. Ciao Stè!